BEAUTY
Avevo avuto modo di vedere "Snuff Movie", un video sperimentale che Rino Stefano Tagliafierro aveva realizzato nel 2006: angosciante, colpiva -in tutti i sensi- per l'espressione di inaspettata violenza.
Poi "White Room", emotivamente inferiore al precedente ma più interessante per lo sviluppo tematico della follia che alimenta l'uomo, l'angosciante e meraviglioso incubo di "A Second Before Waking Up" e il malinconico "The Parking" del 2007, il claustrofobico bacio di "Aphex Twin/Gwely Mernans" del 2010, l'impressionante e schizofrenico "The Braces/Mask" del 2012.
"Beauty" del 2014 è davvero un capolavoro. Riesce a trasmettere nuove emozioni e nuova vita ai più grandi capolavori dell'arte del manierismo, del simbolismo, del romanticismo e del neoclassicismo in una colonna sonora che -come del resto anche nelle precedenti realizzazioni- è semplicemente perfetta.
Una tra le migliori realizzazioni digitali degli ultimi tempi.



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